Io ho la botte nuova in ciliegio in acetificazione da 15 giorni insieme alle altre 4 di rovere, castagno, robinia e frassino, e questa in ciliegio continua a trafilare l’aceto forte e il bottaio mi ha indicato di togliere l’aceto da questa botte in ciliegio e fargli un paio di shock termici successivi con acqua in pre-ebollizione sino a metà botte e poi rimettere l’aceto nella botte ma con un un 6% di zucchero sciolto in precedenza in damigiana nell’aceto che avevo tolto per gli shock termici e dopo un paio di settimane togliere di nuovo tutto l’aceto e far asciugare la botte accanto ad una fonte di calore ( essendo a dicembre parliamo di metterla accanto a un termosifone) per far cristallizzare lo zucchero che era presente nell’aceto e cercare di chiudere le fibre che ora trafilano l’aceto. Da una settimana ho già rimesso l’aceto, con lo zucchero sciolto in soluzione, nella botte in ciliegio e questa perde ancora; vedremo tra una settimana, dopo aver messo ad asciugare la botte vuota accanto alla fonte di calore, se avviene questa sigillatura per la cristallizzazione dello zucchero. Vi saprò dire, dopo di questo non so più quali strade trovare per far smettere la perdita a questa botte prima di portarle nel sottotetto e inserire il mosto cotto acetificato a marzo nelle botti.
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