ciao. si: è la pellicola di acetobatteri! sono felice anche io per te: tutto procede secondo natura e procedura corretta ! per quest’anno termina la ossidazione acetica nel tuo bidone inox: lascia fermo sino a fine mese (circa…), cioè fino a quando avrà ossidato se proprio non tutto una buona parte dell’alcool del mosto cotto. Io da 40 anni seguo solo l’organolessi….annusa e ti accorgi di quanto “punge”. poi potrai fare il rabbocco nella prima botte della tua batteria. Se te ne rimane, mettilo comunque in una damigianetta di vetro (van bene anche le “acetiere” a collo largo) e conservalo in acetaia: ti servirà come base per acetificare il prossimo mosto cotto (in una badessa o, se non te la procuri, in una damigiana a collo largo). Non ho idea della quantità di mosto cotto che ti serve per la gestione della tua acetaia di balsamico, quindi non so di che capacità ti servirebbe la badessa (tenuto conto che il mio consiglio è quello di riempire la badessa al massimo a 3/4 della sua capacità). Io ne avrei pronta e adatta una da 100 litri, e tra qualche mese altre da 60, in castagno; botti che mi si vuotano perché sto ristrutturando una parte della mia acetaia e che cedo volentieri appunto a chi inizia una nuova avventura.
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