Partiamo dai 13° alcoolici: è un habitat assolutamente inadatto a Acetobacter. L’odore sgradevole farebbe supporre che si sviluppi acetilaldeide (ricorda quasi il vomito), segnale della pre-ossidazione del vino per alterazione microbica.
Quello che non comprendo e mi allarma, leggendo altri post simili su questa rubrica, è il PERCHE’ mai si tenti di acetificare mosto cotto degli anni precedenti e conservato nei modi più disparati (ma non refrigerato!); in questo caso mosto cotto del 2021, con 13° alcoolici PRIMA dell’estate.
Mauro
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