Perfetto! Molto onestamente: un rifrattometro e’ molto importante (per non dire fondamentale) se uno vuole gestire la batteria in autonomia! Per quanto riguarda l’acidità ti consiglio di provare ad assaggiare il prodotto. Se senti che ha una buona acidità e il mosto che usi ti sembra avere anche lui una buona acidità, puoi anche evitare di farla. Capiamoci: se la riesci a fare e’ meglio a prescindere, ma a differenza del rifrattometro puoi arrangiarti un po’. Ci sono dei kit, più o meno affidabili, su internet. Noi diciamo sempre che l’acidità e il grado zuccherino sono come l’altezza e il peso di una persona. La volta che hai una buona acidità nella tua batteria, e usi dei mosti acetificati bene, a quel punto l’acidità può passare in secondo piano (come l’altezza di una persona… una volta misurata due/tre volte dopo, salvo incidenti, rimane quella) e ti dedichi solo al grado zuccherino, che paragonato all’uomo e’ il peso e questo varia facilmente da anno in anno. Giusto per completezza: per i clienti certificati che seguito faccio grado zuccherino e acidità di tutti i barili tutti gli anni perché ho delle responsabilità e parametri da rispettare per la produzione. Per i privati, ai quali fornisco io il mosto e quindi so che prodotto uso, faccio l’acidità solo i primi anni, giusto per capire com’è la situazione correggere eventuali carenze pregresse… una volta stabilizzata procedo facendo solo il grado zuccherino. Per il grado zuccherino, come già detto, avevo scritto un post con tutte le info per fare le valutazioni del caso!
Buon lavoro! Ps: se hai bisogno mi puoi spedire un campione di ogni barile e te la faccio io senza problemi e gratuitamente visto il numero di botti, poi se vuoi condividiamo i dati anche qui per continuare a ragionarci insieme!
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