Se non è ancora partita la fermentazione dopo una settimana però ti consiglio di innestarla quanto prima per evitare eventuali insorgenze di muffe in superficie. Per l’innesto a me ha sempre funzionato sia l’innesto con lieviti che l’innesto con mosto non cotto, che nel caso ti consiglierei di portarlo a 30/35 gradi e una volta avviata la fermentazione aggiungerci un po di mosto cotto cosi da avere un po di massa fermentante quando andrai a innestare la restante massa.
Se utilizzi i lieviti meglio sicuramente quelli selezionati glucosidici (riporto in calce un abstract di articolo di ricercatori UNIMORE del 2004 che conferma quanto scritto da Acetico) e seguendo le indicazioni fornite (nella procedura consigliata da Borghi Progetto Enologia di Castelfranco rispetto a quanto scritto nei post precedenti ricordo che consigliava nell’attivazione del lievito di aggiungere anche un po di zucchero all’acqua), per il nutrimento io in passato usavo il prodotto Enovit, ma credo che alle tue concentrazioni non ci siano problemi per i lieviti, cosa diversa se avessi un prodotto oltre i 30/32 babo dove bisogna prestare più attenzione per mantenerli vitali.
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