Quando iniziai con le mie batterie, il bottaio (romagnolo) mi consigliò di evitare come la peste il legno di ciliegio, che non è adatto per costruire botti. Mi diede un sacchetto con dei ritagli di legno di ciliegio da aggiungere, nel caso, all’interno di altre botti per trasferire l’essenza di quel legno. Da persona onesta (ripeto, è un romagnolo e non un modenese) mi disse anche che, secondo lui, passato un primo periodo di tempo molto breve, qualunque legno termina la sua dote di trasferire essenze al proprio contenuto. Vendendo tantissime botti per aceto balsamico, certamente ha sempre “legato il somaro dove diceva il padrone”, realizzando botti di infiniti tipi di legno in base alla richiesta dei propri clienti, tuttavia i legni che fin dall’antichità sono stati usati per costruire botti sono solo due, rovere e castagno, e forse ci sarà un motivo…
Quei legnetti li ho ancora nel sacchetto con cui li portai a casa…
Buon aceto!!!
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