Ciao. Non ha alcun senso trattare con impregnati le botti (all’esterno), anzi, è un vero controsenso: perché limitare o bloccare la fondamentale funzione di impregnamento del legno verso l’esterno (limitando così fortemente la superficie di traspirazione) ? Le botti del balsamico, quando già ben impregnate (non c’è una regola, dipende da molti fattori tra cui i principali sono il tipo di essenza, lo spessore delle doghe, la tipologia costruttiva ecc. ecc.) possono apparire completamente umide in superficie quando l’umidità dell’aria dell’ambiente è elevata; di norma questo avviene due volte l’anno, in tardo autunno e inizio primavera. Nel caso che descrive Erika, se la comparsa di muffe è di questo periodo, è un chiaro segno di eccesso di umidità della sua acetaia.
Quindi la domanda è: ma dove si trovano quelle botti ?
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