difficile risponderti senza avere naso e bocca a disposizione (io da quarant’anni gestisco batterie praticamente solo con organolessi, termometro e mostimetro…analisi solo per riferimento conferendo i campioni al Palio…). il consiglio è quindi quello di chiamare a valutare la situazione un esperto (va valutato anche lo stato delle botti, come sono state preparate per la’cetificazione – personalmente aborro l’idea della “sgallatura” con sale… – l’ambiente acetaia ecc.) che possa indirizzarti al meglio. a livello “odori” spero non si avverta acetilaldeide… .
In ogni caso, quello che puoi fare adesso (col freddo gli acetobatteri, se ci sono, sono comunque inattivi) è sicuramente togliere con pazienza tutta la fioretta man mano che si forma. se possibile andrebbe poi valutato se c’è alcool residuo e, come prima accennato, se non si sia formata (o si stia formando) acetilaldeide (segno di acetificazione bloccata a metà…un casino…)
Digita per cercare
Login
Password dimenticata?
Non hai ancora un account? Crealo ed entra a far parte della community di al vasèl! REGISTRATI ORA