Ciao Tommi, ci ho messo qualche giorno a rispondere, ma perchè nemmeno io ritrovavo più la scheda reggiana. In effetti la ricerca era più semplice del previsto, poiché bastava andare sul sito della confraternita di Reggio, e proprio nell’ultimo numero del loro periodico si trova la scheda e la descrizione.
Poi ci sono altri discorsi da fare: gli assaggiatori del Consorzio reggiano dei produttori utilizzano una scheda differente (non so quanto, non l’ho mai vista), e soprattutto il gruppo dell’Università da anni sta proponendo un nuovo approccio all’analisi sensoriale, e proprio su un Quaderno della Confraternita di Reggio (Quaderni della Confraternita, 2013 – 4, EDIZIONI TECNOGRAF, ISBN 978-88-7559-055-0) venne pubblicata una scheda decisamente innovativa e di forte rottura con le esperienze consolidate.
Ho un po’ di materiali in proposito, ma penso di non poterli pubblicare qui in quanto protetti da copyright. Provo a coinvolgere Federico che ha lavorato non poco su questa tematica.