Buongiorno,
Ho da poco acquisito la batteria di cinque botti di aceto balsamico di mia madre e ho fatto fare le analisi di ciascuna botte dalla Consorteria di Spilamberto da cui risultano per ciascuna botte i seguenti valori:
1) botte di legno di rovere da 15 litri: 69 gradi Brix e acidità su peso 2,94
2) botte di legno di castagno da 20 litri: 64 gradi Brix e acidità su peso 2,70
3) botte di legno di rovere da 30 litri: 53 gradi Brix e acidità su peso 2,30
4) botte di legno di ciliegio da 40 litri: 46 gradi Brix e acidità su peso 1,67
5) botte di legno di castagno da 50 litri: 40 gradi Brix e acidità su peso 1,28
Come è evidente dalle analisi è presente una bassissima acidità di tutta la batteria e un elevato grado zuccherino delle botti più grandi. Chiederei un consiglio su come potrei migliorare questi valori.
A me sono venute in mente due soluzioni:
– toglierei una grande quantità di liquido dalle botti 5 e 4 e aggiungere mosto cotto fermentato e acidificato molto acido e a bassa gradazione zuccherina (a questo proposito vi chiederei se ne avete e a che prezzo lo vendete)
– la seconda soluzione è un po’ più complessa: vuoterei il contenuto delle botti 5 e 4 in damigiane distinte; riempirei a metà queste due botti di mosto cotto fermentato e acidificato (anche in questo caso a bassa gradazione zuccherina e alta acidità). Il contenuto delle damigiane lo aggiungerei alle botti molto lentamente, per es. un litro alla settimana per dare la possibilità agli aceto batteri di riprodursi (in questo caso forse bisognerebbe aggiungere anche microfoni di alcool).
Quale vi sembra la soluzione migliore? Avete altre soluzioni da propormi?
Grazie!
Graziano Galassi
Valutazione Consorteria Marzo 2023.pdf