Buonasera a tutti!
Personalmente non mi piace inumidire l’acetaia con vasche o umidificatori perché il nostro prodotto matura con il Caldo e secco, ma più che altro perché l’umidità, se non controllata bene, rischia di generare una patina leggera di muffa in alcuni punti esterni della botte.
Il mio consiglio e’ “semplicemente” batterci i cerchi e nel 99% dei casi io problema si risolve e dopo non c’è neanche bisogno di mettere bacinelle o altro. Ovviamente prima di battere i cerchi si valutano le condizioni del barile e dei cerchi e si decide come procedere. Nel 2017 (se ricordo bene) c’è stata un’estate molto calda e secca e in alcune mie batterie da 14 barili, mi son trovato che perdevano sempre i primi 6 barili (questo perché il prodotto aveva una % di acqua inferiore rispetto alle botti grandi). Battuti i cerchi ai primi barili di tutte le batterie, ho risolto il problema è da allora non ho mai avuto più una goccia in acetaia. Tra qualche anno potrebbe essere che tornino a fare qualche goccia, ci ribatto i cerchi e avanti così. Questa operazione la può fare Lei direttamente con una coppia di Martelli (una mazzetta e uno un po’ più particolare, ma può essere sostituito con un altro pezzo di ferro che possa fare la stessa funzione… se deve fare pochi barili va bene, se no meglio avere il martello specifico), oppure vuotare il barile, portarlo dal bottaio e riportarlo a casa oppure ancora chiamare qualcuno, tipo me o altri del settore che ci sono anche su forum che vengono, vuotano il barile, battono i cerchi e tornano a riempire il barile… un pit-stop insomma! 🙂 scherzi a parte, qualunque strada prenda, Le consiglio di verificare i fondi e, dovendolo vuotare, cogliere l’occasione per togliere i fondi che inevitabilmente nel tempo si sono creati. Alcuni poi buttano via i fondi ma altri, come il sottoscritto, rilavorano i fondi in modo da recuperare il più possibile senza tornare a mettere nel barile il sedimento… e’ una operazione che ho spiegato per bene in un altro post.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni.
Ps: prima di battere i cerchi, anche in autonomia, valuti bene lo stato dei barili e dei cerchi perché, se le condizioni sono buone, e’ semplicissimo, ma se il barile o i cerchi sono particolari/datati, bisogna avere un occhio di riguardo perché altrimenti si possono fare più danni che altro.
Per concludere le dico che questa operazione di battitura si può fare sempre… anche in questo periodo.