Come ti hanno già scritto quella é una densità troppo alta per far partire l’acetificazione…
Finché non si forma un velo di aceto batteri visibile l’acidità non dovrebbe aumentare, e puoi anche muovere e mescolare il liquido. Anzi, ho sentito in diversi che lo fanno regolarmente per ossigenare meglio il liquido. Addirittura conosco uno che mescola sempre le sue botti madre ogni due o tre giorni. Io da quando inizia a formarsi il velo non lo faccio.
Se hai voglia di sperimentare, ti consiglio di fare in questo modo: prendi diversi contenitori, anche piccoli ma con superficie relativamente ampia, e usali per altrettante prove, con miscele diverse e in ambienti a temperatura diversa (in casa dovresti avere la T ideale). Basta un bicchiere di liquido ciascuno. Metti più o meno fermentato. Se da qualche parte si sviluppa il velo (puntini opachi che si allargano col passare dei giorni fino a coprire tutta la superficie) coltivato bene e quando é abbastanza in forma trasferiscine un po, con un cucchiaio piegato senza farlo affondare, con un colino, o in qualunque altro modo efficace, negli altri contenitori. Se vi trova le giuste condizioni la macchia si allargherà anche in questi. E porta pazienza per diverse settimane o mesi, é un processo lungo.
Per questo concordo sull’importanza di un piano B.
Altro consiglio che ho letto, mettere un bicchiere di acqua Sant’Anna (basso residuo fisso e alto ph) nella botte per alzare un po il ph del liquido, il che facilita la vita ai microorganismi. Nel tuo caso abbasserebbe anche la densità che non sarebbe male…
E… in bocca al lupo!
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