Allora cercherò di fare una breve sintesi di quanto mi ha detto Giorgio al telefono. A parte la non secondaria questione della categoria merceologica che va chiaramente specificata in etichetta, c’è il problema della tracciabilità perché giustamente il nostro è un prodotto alimentare che, magari non darà mai problemi, ma pur sempre. La prima questione si risolve riconoscendo che, non essendo certificato, il mio non può che essere un condimento alimentare. La seconda questione, che io davo per scontata ma che effettivamente per molti non è è la tracciabilità. Lo dico qui a favore di tutti coloro che hanno un agriturismo, un B&B ecc e che magari vogliono esporre qualche bottiglia del loro meraviglioso balsamico familiare, la certificazione dell’ausl è una cosa semplicissima e gratuita che richiede solo un paio di giorni e un minimo di implementazione ma vi consente poi di trattare prodotti alimentari in totale sicurezza. Anche se fate i salami, per esempio, vi conviene, quindi vi consiglio di farla e tralaltro sul Market del sito trovate anche una mia inserzione in cui vi offro sostegno per redigere il fatidico manuale HACCP.
Digita per cercare
Login
Password dimenticata?
Non hai ancora un account? Crealo ed entra a far parte della community di al vasèl! REGISTRATI ORA