Dottavi.otto buongiorno! Concordo con quello detto da Marco e ritengo che si sia messo bene (anche alla luce dei risultati che ha ottenuto) sia nella sua acetaia che nei consigli. Aggiungerei solo alcune cose: durante l’acetificazione che hai fatto per un anno, hai tenuto i barili sempre pieni di prodotto forte o durante l’hanno non hai rincalzato il prodotto e quindi, per evaporazione, si è abbassato? (io ad esempio in base di acetificazione le tengo sempre piene rase fino a quando non ho finito). Ti chiedo questo perchè solitamente “problemi” del genere avvengono maggiormente in presenza di aceto di vino piuttosto che di aceto balsamico. Ho visto acetificare alcune botti con aceto di vino non a raso e dopo un pò di tempo che le avevano riempite con il mosto acetificato hanno notato i residue delle larve… al momento della scoperta non c’era più niente, il prodotto si presentava bene, il profumo e gusto era buono, l’acidità anche, allora abbiamo tirato via i residui, tenuto monitorata per i mesi seguenti e abbiamo risolto il problema. Concordo con Marco che qualche moscerino bisogna metterlo in conto. Io personalmente non sono dell’idea di mettere i tappi alle botti, ma preferisco trovare altre soluzioni che facciano respirare le botti come: Pezzoline con 4 calamite forti (molto forti) che tirano la pezzolina che sembrava un tamburo, oppure pezzoline tenute ferme con lo scotch di carna tutto intorno creando una “sigillatura” ma facendo comunque respirare la botte. Occhio sempre all’acidità volatele quindi io non metterei dei pezzi di zanzariera sulla botte o altri materiali simili (zincati e non) che possono rovinarsi a contatto con l’acidità. Esisterà, ma non ne ho mai sentito parla, una zanzariera in Inox… anche se secondo me non c’è bisogno di arrivare a ciò. Quindi per concludere: se il prodotto è messo bene (come detto prima), io eliminerei i residui e stare a vedere cosa accade. Se dovessero tornare fuori probabilmente ripeterei l’operazione (sempre che il prodotto sia sempre buono). Se dovessero ancora ripresentarsi a quel punto si valuterà meglio l’ambiente in generale e se può aver senso o meno risanificare le botti colpite. In generale il nostro prodotto non parla, ma se lo assaggiamo e annusiamo ci dice più cose sulla sua salute di quello che ci possiamo immaginare.
Resto a disposizione
Giorgio Gambigliani Zoccoli
Digita per cercare
Login
Password dimenticata?
Non hai ancora un account? Crealo ed entra a far parte della community di al vasèl! REGISTRATI ORA