La “madre” non è un problema, ma un fatto correlato al processo di acetificazione (la cellulosa è il materiale “di scarto”). Quando diventa sovrabbondante tende a precipitare verso il fondo. Come sosteneva il grande Ferrari Amorotti, il termine “madre” è stato utilizzato perchè si riteneva che spostando tale materiale nel vino, partisse l’acetificazione: ed effettivamente questo avveniva in quanto la cellulosa, attraversando la superficie dell’aceto raccoglieva acetobatteri vitali, e poi veniva tuffata nel vino da acetificare. Esattamente quello che ha fatto acetico. Insomma, quella che si ritenva essere la “madre”, era solo un vettore.
Digita per cercare
Login
Password dimenticata?
Non hai ancora un account? Crealo ed entra a far parte della community di al vasèl! REGISTRATI ORA