La famosa batteria di RenSi:
10 – 13 – 16 – 20 – 24
– 30 – 40 – 50 – 60 – 75
Scalare troppo ravvicinato nonostante le doghe spesse-tagliate. I 10 litri se uno dovesse voler certificare DOP la batteria costituirebbero un limite troppo elevato per la capacità produttiva della batteria (30% della giacenza della botte più piccola)
Ing. Pecchi di Carpi:
10 – 15 – 22 – 32 – 46 – 66 – 95
scalare ideato per provare a contenere l’aumento indesiderato di densità zuccherina in batterie familiari (poca resa, incontrollabilità del prodotto immesso precedentemente a ogni cambio di “gestione”, luoghi angusti e spesso troppo riscaldati, fretta)
In condizioni ideali e cioè partendo da zero con prodotto cotto correttamente (max 27-29 babo)
1) Litri 20 (ritengo sia oggi la capacità minima consigliabile);
2) (+ 25%) = 25 litri;
3) (+ 24-28%) = 31-32 litri;
4) (+ 29-25%) = 40 litri;
5) (+ 25%) = 50 litri, e con questa potrebbe finire la batteria più corta;
6) (+ 30%) = 65 litri, “ “ “ “ “ “ “ da 6 botti;
7) (+ 23%) = 80 litri, “ “ “ “ “ “ “ “ 7 “ ;
8) (+ 25%) = 100 litri, “ “ “ “ “ “ “ “ 8 “ ;
9) (+ 25%) = 125 litri, “ “ “ “ “ “ “ “ 9 “ ;
10) (+ 28%) = 160 litri, “ “ “ “ “ “ “ “ 10 “ .