Innanzitutto grazie per la risposta.io ho due botti comprate nel 1973 ,una di ginepro ed una di ciliegio + 5 botti molto vecchie delle quali la più giovane ha certamente oltre 150 anni..Quando comprai le due botti e feci risistemare le altre5,il bottaio mi fece mettere il fondo e l’aceto di ogni botte in una damigiana ed il tutto avrebbe dovuto essere reimmesso in ogni singola botte una volta ripristinate doghe e cerchi.Solitamente mio nonno usava vino ovviamente bianco e non trattato che metteva in un paio di damigiane in cui introduceva un poco di balsamico ed il cui tappo lasciava filtrare una minima quantità di aria.Dopo 4 – 5 anni circa,scremava l’aceto dalla madre e lo trasferiva ,filtrandolo con una doppia tela nella botte più grande,dopo avere prelevato l’aceto necessario dalle ultime due (tre) botti a seconda del suo gusto.Poi si procedeva a rincalzare le botti dalla penultima all’ultima,dalla terzultima alla penultima e così seguendo.Personalmente non so cosa sia il mosto acidificato.Ho un paio di damigianette di mosto di cui una quantità viene introdotta in una delle ultime 4 botti quando odore e sapore appaiono troppo “forti”Ora però il fondo mi pare sia aumentato e vorrei capire come posso usarlo perché ha un profumo molto gradevole e sinceramente mi spiacerebbe buttarlo
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