Ma questa roba davvero non si può recuperare? Con il miele fanno l’idromele! Ho fatto una prova in piccolo dello stesso procedimento. Ho diluito in un fermentatore di plastica un pò di melassa in acqua minerale di bottiglia (più avanti ho usato anche acqua di una sorgente di montagna) fino ad arrivare attorno ai 30 babo. Prima ancora di innestare un lievito è partita la fermentazione spontanea. La fermentazione è durata un 2 mesi ed erano rimasi un 18 babo, quindi un 5-6% di alcool almeno c’era. All’assaggio non aveva nulla di troppo diverso rispetto al mosto cotto fermentato che uso di solito. Il colore era un pò più scuro e sul fondo del fermentatore c’erano più residui di quello che mi sarei aspettato, ma nulla di particolare. Ho provato nel giro di 1 anno ad acidificarlo in damigiana e ci sono riuscito fino ad arrivare a 7 gradi e anche qui non aveva odori od anomalie rispetto al mosto cotto fermentato che uso. A farla breve stiamo alimentando 1 nuova batteria con questo prodotto, siamo partiti dalla botte più piccola e di anno in anno ne aggiungiamo una nuova, abbiamo da poco aggiunto e riempita la 3 ed ad oggi non ci sono particolari problemi, abbiamo fatto fare analisi complete da un laboratorio e non sono alterazioni di alcun tipo nel prodotto.
Digita per cercare
Login
Password dimenticata?
Non hai ancora un account? Crealo ed entra a far parte della community di al vasèl! REGISTRATI ORA