Inizio dichiarando la mia maggior esperienza come Acetiere piuttosto che come nocinaro. In ogni caso Ti posso dire che difficilmente, anzi forse mai, ho riscontrato un eccesso di aroma di vaniglia ceduto da una botte di rovere. Condivido comunque la scelta del doppio legno per dare maggior completezza al Tuo nocino. Alcuni nocinari fanno una piccola batteria di 3 barilini in serie, stile balsamico, dove poi fanno anche i travasi tra i barili che possono anche essere di legni diversi. Questo consente di avere a disposizione tre nocini, in invecchiamento, con caratteristiche diverse (densità, grado alcoolico, aromi e profumi) che poi possono essere a proprio piacere bevuti in purezza, per apprezzare le loro diversità, o miscelati tra loro nella giusta misura a proprio piacere e gusto. Sul tipo di preparazione sono convinto anche io che un lavaggio con acqua e sale sia ben fatto lasciando raffreddare dentro l’acqua ma non lo farei più di una volta. Poi per la successiva preparazione penso che la botte debba essere sempre piena e quindi 6 litri di alcool per una botte da 10 non bastano a meno che non li vada a diluire con acqua anche per abbassare il grado alcoolico ed il costo. Anche sulla durata di questa fase io personalmente non sarei troppo lungo rischiando di drenare troppi aromi, profumi e sapori che sono poi il motivo per il quale abbiamo scelto l’invecchiamento in botte. Se alla fine il nocino risulta “troppo” aromatico per il tuo gusto al limite non lo userai in purezza ma miscelato con altro nocino non invecchiato in botte o con altri meno aromatici. Un pò come fanno alcuni con il Balsamico Tradizionale proveniente da botti di Ginepro. Buon lavoro e poi ovviamente sempre disponibili per un assaggio
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