Buongiorno a tutti!
Io ho notato che i barili “siciliani” (Per capirci quelli cilindrici allungati) lavorano molto bene. Ovviamente in Acetaia ho di tutto (tranne dei tinetti ora che ci penso… ma ne gestisco e quindi possono rientrare nella valutazione) e i barili siciliani hanno una maggiore proporzione di superficie di contatto e lavora di più. Addirittura ho una batteria da 6 siciliani che hanno una “bocca” che sarà grande due o tre volte una bocca normale… e anche quelle lavorano molto bene e producono molto bene.
Bisogna però trovare la giusta proporzione: mi spiego: si può anche fare una batteria di tinetti senza fondo superiore (alla fine saranno dei secchi). Questa batteria raggiungerà presto le caratteristiche visive ma sarà un prodotto agrodolce e fine. Caso opposto le batterie come c’erano un tempo con il barile piccolo da 30 litri… il prodotto matura molto molto lentamente, si carica di aromi e profumi, però sarà difficile riuscire ad ottenere le caratteristiche fisiche a cui ci siamo abituati negli ultimi anni. Ad alcune nostre batterie storiche che avevano i terminali grandi abbiamo aggiunto delle botti decisamente più piccole (3 botti da 6 litri), in modo che, dopo essersi caricati di aromi e profumi nell’arco degli anni, va ad acquisire le caratteristiche fisiche che i clienti desiderano.
Diciamo che ci sono “trucchetti“ (Sempre rimanendo nel metodo tradizionale) e soluzioni per ottenere un buon risultato tutte le esigenze.
Resto a disposizione e Buon Balsamico a tutti!
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