non so i quantitativi che hai utilizzato, comunque a titolo generale aggiungo che la procedura corretta per acetificare il mosto e/o creare una coltura starter di acetobatteri non è aggiungere una piccola dose di mosto cotto fermentato e acetificato (con acetobatteri vivi) al mosto, ma il contrario, cioè aggiungere a piccoli dosi il mosto ancora da acetificare a quello acetificato o meglio in corso di acetificazione. Facendo il contrario si crea un grosso schock per gli acetobatteri che sono molto delicati e difficilmente potranno sopravvivere il tutto a vantaggio di specie più resistenti come ad esempio lieviti, nel caso ci sia zucchero e grado alcolico basso.
Digita per cercare
Login
Password dimenticata?
Non hai ancora un account? Crealo ed entra a far parte della community di al vasèl! REGISTRATI ORA