Leggo con interesse la discussione. Ho alcune batterie in cui ho inserito da una ventina d’anni botti di ginepro come terminale. Fermo restando che sono botti difficili da reperire, comunque costose per l’enorme scarto di legname e soprattutto terribilmente “disperdenti” proprio per la difficoltà di tenuta data dai mille e mille nodi delle piante…faccio presente che la resina di ginepro, quello Appenninico – perché di legni estranei al nostro territorio non ne voglio nemmeno sentire parlare… – se non adeguatamente spurgata in aceto forte, rischia di conferire sapore molto amaro al balsamico, rendendolo di fatto squilibrato e sgradevole. Le botti nuove vanno acetificate (in questo caso spurgate) per almeno 2 anni, a mia esperienza, prima di immettervi il balsamico.
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