Vi porto un esempio pratico che mi è successo in questi giorni. In una batteria avevo mischiato due mosti acetificati provenienti da due acetaie di RE. La misura in cui le ho mischiate non è stata proprio omogenea per ogni botte della batteria. Una volta finito il processo ho misurato l’acidità e i birx per ogni botte e salvato il tutto in un programma che ho fatto per tenere lo storico delle analisi e dei travasi, l’acidità era poco sopra i 5 in ogni botte, con piccole variazioni tra una e l’altra. Questo l’ho fatto a fine aprile. La settimana scorsa ho deciso di rifare le analisi di quella batteria per vedere se l’acidità era scresciuta. Nelle tre botti più grandi era rimansta invariata se non addiritura leggermente calata nella più grande, tipo da 5,4 era andata a 5,1. Quando arrivo alle due più piccole mi accorgo che in entrambe si era formato in superfice un bel strato di madre, l’ho rimosso e fatto poi le analisi. Nella penultima botte l’acidità è passata da 5,22 a 7,32, nella più piccola da 5,4 a 7,8, ho poi aggiunto un pò di mosto a 9 di acidità per rabboccare la perdita dovuta alla rimozione della madre. il sapore è rimasto buono, per quello che ne posso capire.
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