Ciao, ho letto su vari documenti che quando nel nostro aceto cala di molto la quantità di alcol,
gli acetobatteri al posto che trasformare l’alcool in acido acetico trasformano quest’ultimo in acqua e anidride carbonica.
Esiste un metodo oggettivo e pratico (veloce in casa) per sapere quando questo accade e quindi bisogna repentinamente prelevare dalla botte aceto e introdurre vino “fresco”?
Avete a livello di esperienza personale dopo quanto tempo questo processo inizia (mesi/anni) da quando ho fatto l’ultimo rabbocco?
(ipotizzando che nella botte non prelevo e non aggiungo nuovo vino e nel mio caso una botte da 20 litri riempita a 3/4 circa)
Grazie mille
Manuel