Salve a tutti sono Nicola ho 26 anni, sono abruzzese e provo a fare abt. Vi seguo da più di un paio di anni e silenziosamente ho cercato di apprendere consigli dalle vostre discussioni… ho iniziato il mio percorso per fare aceto balsamico nel 2019 partendo dall’ultima botte ( rovere da 10 lt) poichè essendo una passione abbastanza cara non potevo permettermi di acquistare la serie da almeno 5 legni e dimensioni differenti.. comprandola nuova sono partito con la sgallatura iniziale (con il 6% di sale per circa due giorni) e poi con l’acetificazione per circa 1 mese con aceto di vino forte. Finita l’acetificazione ho inserito in botte il mosto cotto acetificato che ho acquistato da un azienda modenese( 8-8,5 di acidità e 20babo) riempiendola per il 70-90% della sua capienza … con il passare degli anni però oltre ai rincalzi effettuati 2 volte l’anno circa, i vari assaggi e le varie sperimentazioni con mosto cotto (prodotto con trebbiano d’Abruzzo che non ho ancora mai utilizzato poiché vorrei analizzarlo per bene e vorrei in seguito portarlo in discussione nel forum) non ho allargato la mia acetaia. Prima conservavo il mosto cotto acetificato dentro un contenitore di acciaio inox ma qualche settimana fa mi è stata regalata una barrique da 225 lt (dove prima veniva affinato il Montepulciano) che è stata utilizzata per due anni e ogni anno veniva svuotata e riempita con vino giovane per poi essere dismessa. mi domando se posso utilizzare questa botte e soprattutto se devo procedere di nuovo con la sgallatura e acetificazione o posso inserire direttamente il mosto cotto acetificato acquistato da Modena. Vi ringrazio infinitamente per l’attenzione spero di riuscire ad avere qualche suggerimento
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