Volevo condividere con voi i risultati di una prova che ho fatto. Sarò un pò lungo, ma preferisco darvi i dettagli, nel caso qualcuno si trovi per necessità a dover intraprendere questa strada. Sono consapevole che questa cosa non piacerà a chi segue regole molto ferree sulla conduzione dell’acetaia, ma come dicevano i vecchi, a buttar via si sbaglia sempre! PREMESSA a fine 2018 ho aiutato un amico con le sue 2 batterie. Le batterie erano seguite da una persona anziana che rincalzava la badessa con mosto molto cotto non fermentato e non acidificato e dopo gli assaggi annuali aggiustava ad occhio l’acidità con aceto forte qua e la lungo la batteria. A fine 2018 la batteria era piena di melassa e cristalli di zucchero con acidità si e no di 2 gradi, peggio del video che aveva fatto Max qualche anno fa https://www.youtube.com/watch?v=z3BZftA5Uv8 Con un lavoro enorme e usando ettolitri di mosto cotto acidificato, si sono lavate le botti, diluito il prodotto in maniera scalare e le batterie sono rinate e funzionano a dovere. Hanno 30 anni e danno un aceto paragonabile ad un buon 12 anni. Ok, il punto sono gli oltre 100 litri di melassa di mosto cotto delle botti piccole, con addirittura zucchero in sospensione, con acidità 2 gradi e brix oltre 75. Ad assaggiarlo mi ricorda quasi miele … e da qui è nata la pazza idea.
Digita per cercare
Login
Password dimenticata?
Non hai ancora un account? Crealo ed entra a far parte della community di al vasèl! REGISTRATI ORA